La nostra consulenza personalizzata

Finanziamenti e bandi

Tutte le opportunità di finanziamento internazionali, europee, nazionali e regionali, accessibili attraverso i consigli pratici dei nostri esperti.

La A.A.S. (Associazione Albergatori Servizi) adotta un sistema di monitoraggio delle opportunità selezionando, non soltanto ovviamente il settore di riferimento, ma la tipologia dei beneficiari, individuando il territorio funzionale alla misura e analizzando quei programmi europei di finanziamento che sono alla base del prossimo orizzonte.

Per i nostri clienti realizziamo progetti per accedere ai migliori finanziamenti.

Se cerchi il bando giusto per finanziare la tua idea noi siamo in grado di seguirti passo dopo passo.

Realizziamo webinar sulle opportunità, sugli elementi di progettazione e sulle tecniche e metodi per la redazione dei progetti. 

Siamo infatti convinti che una ampia condivisione degli obiettivi da raggiungere sia alla base dei metodi di crescita.  

Vuoi trovare il bando più adatto al tuo progetto? 

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TAX CREDIT RIQUALIFICAZIONE (65%) - PNRR PER IL SETTORE DEL TURISMO

CREDITO DI IMPOSTA PER LA RIQUALIFICAZIONE

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO

Beneficiari:
Possono beneficiare della misura le imprese alberghiere esistenti alla data del 1° gennaio 2012.
Sono comprese tra i beneficiari del credito di imposta anche le strutture che svolgono attività
agrituristica, le strutture termali, nonché le strutture ricettive all’aria aperta.

 

 

Interventi agevolati:
Tra le spese considerate eleggibili, ove effettivamente sostenute, rientrano le seguenti:
• interventi di ristrutturazione edilizia;
• interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
• interventi di incremento dell’efficienza energetica;
• adozione di misure antisismiche
• acquisto di mobili e componenti d’arredo
Condizione necessaria per fruire del beneficio è che le spese sostenute, nel loro insieme, abbiano
anche la finalità dell’efficienza energetica o di riqualificazione antisismica.
Le singole voci di spesa di cui sopra sono eleggibili nella misura del 100%.
Misura del credito di imposta per la riqualificazione:

 

 

Il credito di imposta è riconosciuto nella misura del 65% delle spese ammissibili, fino all’importo massimo di 200.000 euro, e deve essere fruito a decorrere dal periodo di imposta successivo a
quello in cui gli interventi sono stati realizzati ed entro i tre periodi di imposta successivi.
L’agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti stabiliti dalla Commissione europea e comunque fino all’esaurimento del plafond disponibile.

 

 

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito

Periodo di riferimento:
Si applica ad interventi avviati dopo il 1° gennaio 2020 e conclusi prima del 7 novembre
2021.

Condizioni di partecipazione:
Gli interessati presentano, in via telematica, apposita domanda in cui dichiarano il possesso dei requisiti necessari per la fruizione degli incentivi.

Gli incentivi sono erogati in un’unica soluzione fino ad esaurimento delle risorse stanziate secondo
l’ordine cronologico di ricezione delle domande (click day con data da definirsi).

Cumulabilità:
Gli incentivi non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche concesse per gli stessi interventi.

Beneficiari:
• imprese alberghiere
• strutture che svolgono attività agrituristica
• le strutture ricettive all’aria aperta
• le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale
• gli stabilimenti balneari
• i complessi termali
• i porti turistici
• i parchi tematici.

Interventi agevolati:
• interventi di incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione
antisismica
• interventi di eliminazione delle barriere architettoniche
• interventi di manutenzione straordinaria, di restauro, risanamento conservativo, di
ristrutturazione edilizia, di nuova costruzione limitatamente all’installazione di manufatti
leggeri funzionali alla realizzazione degli interventi di cui sopra
• spese per la digitalizzazione
• realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per le
attività termali

Importo del contributo a fondo perduto: Il contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo massimo pari a 40.000 euro, non
superiore al 50% delle spese sostenute per gli interventi ammissibili.
Il contributo può essere aumentato come segue, anche cumulativamente:
• fino ad ulteriori 30.000 euro, qualora l’intervento preveda una quota di spese per la
digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il
15 per cento dell’importo totale dell’intervento;
• fino ad ulteriori 20.000 euro, qualora l’impresa o la società abbia i requisiti previsti per
rientrare tra le azioni positive per l’imprenditoria o nel caso di società cooperative e società di persone costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani.

La misura massima del contributo a fondo perduto non può superare il limite massimo di
100.000 euro e, comunque, non può essere superiore al 50 per cento delle spese sostenute.
L’ammontare massimo del contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a
conclusione dell’intervento.   

Periodo di riferimento:
Il fondo perduto si applica agli interventi realizzati a decorrere dal 7 novembre 2021 e fino al 31
dicembre 2024.

Condizioni di partecipazione: Gli interessati presentano, in via telematica, apposita domanda in cui dichiarano il possesso dei requisiti necessari per la fruizione degli incentivi.

Gli incentivi sono concessi secondo l’ordine cronologico delle domande.

Cumulabilità
Gli incentivi 2 e 3 sono cumulabili, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non
concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività
produttive , non porti al superamento del costo sostenuto per gli interventi ammissibili.

REGIONE TOSCANA

“Aiuti finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”
“ Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese commerciali, turistiche e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani"

La Giunta regionale ha approvato gli elementi essenziali relativi al bando “Contributi a fondo perduto a favore delle Imprese commerciali e della ristorazione localizzate nei centri storici dei comuni toscani”. Il bando è di prossima pubblicazione. 

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicate nei territori interessati ed operanti nei settori di attività ammissibili, ai sensi della DGR 643/2014, classificati ”Turismo, commercio e cultura”.

Territori ammissibili

  • Centri storici dei comuni toscani, ovvero le zone territoriali omogenee individuate dalla lettera “A” dell’ art. 2, comma 1, del decreto interministeriale 2 aprile 1968 n. 1444 e zone equipollenti individuate dagli strumenti urbanistici comunali. A tale proposito il DM riporta: A) le parti del territorio interessate da  agglomerati  urbani  che rivestono  carattere  storico,  artistico  o  di  particolare  pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree  circostanti,  che possono considerarsi  parte  integrante,  per  tali  caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  • Comuni termali, ovvero i comuni per i quali è stata rilasciata concessione ai sensi degli art. 14-15 e 26 della L.R. 38/2004, il cui elenco, tenuto dalla Regione Toscana ai sensi dell’art. 6 comma 1 lett. a) della della medesima legge (allegato B);
  • Comuni che, nel periodo dal 21/03/2021 al 17/04/2021, con apposita ordinanza , sono stati classificati “zona rossa” (allegato B).

Saranno escluse le imprese che hanno già partecipato ai bandi della Regione Toscana, per le imprese di seguito indicate, emanati o di prossima emanazione per “ristorare ” parzialmente la riduzione di fatturato subita a causa della pandemia da Covid-19:

  • Imprese turistiche localizzate nei comprensori sciistici;
  • Imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus coperti;
  • Imprese operanti nel settore delle discoteche;
  • Imprese operanti nel settore dei matrimoni e degli eventi privati;
  • Imprese che gestiscono parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici”;
  • Imprese esercenti attività di gestione di stabilimenti termali”;
  • Imprese esercenti attività di supporto per allestimento fiere, convegni, eventi.

 

Agevolazioni 

Il contributo è riconosciuto a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (in seguito “2° periodo”) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 (in seguito “1° periodo”). Per le imprese/professionisti che hanno avviato l’attività nel corso del 1° periodo,

 la verifica della suddetta riduzione di fatturato/corrispettivi si effettua confrontando i mesi di operatività nel suddetto periodo con gli stessi mesi nel 2° periodo; qualora l’attività non sia iniziata in coincidenza con l’inizio del mese, il mese sarà computato per intero se la data di inizio cade tra l’1 ed il 15 mentre non sarà computato se l’attività è iniziata dal giorno 16 in poi. 

Per le imprese/professionisti che, invece, hanno avviato l’attività nel 2° periodo, non è richiesto il requisito della riduzione del fatturato/corrispettivi ed il contributo riconosciuto sarà pari ad Euro 1.000,00. Per “avvio dell’attività” si intende la data di emissione della prima fattura o del primo corrispettivo.  L’aiuto è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è pari ad Euro 2.500,00 euro. Il contributo può essere cumulato con eventuali aiuti già ricevuti a valere su precedenti bandi “ristori” della Regione Toscana, fino alla concorrenza della riduzione in termini assoluti del fatturato dichiarato. In questo caso i beneficiari saranno collocati in fondo alla graduatoria.

Stanziamento

18.269.669,42 €